15/08/13

al ritorno dalle ferie equosolidali vi aspetta un mortacci vostra

inutile vanità smartofonica

Profumo, il presidente del MPS dice:
(a braccio ché io sono un 39/60 in un istituto tecnico e non rientro nella categoria degli intellettuali di sinistra)

Dovremmo farcela ad evitare la nazionalizzazione, ma non ci metterei la mano sul fuoco e mi sa che i soldi che ci avete prestato, tutti voi italiani, anche quelli che non votano per i proprietari della nostra banca, non è proprio sicuro che ce la facciamo a restituirli. Ma non per cattiva volontà, nossignore, noi vorremmo pure, ma le condizioni esterne non ci aiutano. Sì lo so che a noi non ce ne frega un cazzo quando un nostro debitore non è aiutato dalle condizioni esterne. Oh ma che palle che siete, piazzate anche voi vostri uomini nei posti chiave delle istituzioni e fatevi i cazzi vostri come facciamo noi del PD e se siete capaci trovatevi anche un branco di starnazzanti difensori dei VOSTRI interessi. 
Più o meno, mi pare d'aver capito così.
qui, qui e qui (cit)

13/08/13

blu



















Aspettò altri sette giorni, poi lasciò andare la colomba;
essa non torno più da lui.


12/08/13

qui una volta era tutta palestina
























poi sono arrivati i sionisti.

09/08/13

Prima o poi pretenderanno di dire messa

La sinistra italiana abbandona progressivamente la timidezza riguardo alla limitazione delle libertà individuali e lo fa mandando avanti le proprie donne.
Prima la Boldrini che manifesta i suoi dubbi sul fatto che un paese che fa spogliare le donne sia preferibile a quelli che le obbligano a vestirsi, sempre che si possano chiamare vestiti quelle lenzuola col buco per la testa (coperta ovviamente), dando prova di non saper discernere "libertà di fare" da "obbligo o divieto di fare".
Ora delle senatrici del partito di quelli del Monte dei Paschi firmano un disegno di legge per una commissione che valuti (censuri) il nudo. Posti di lavoro per bacchettone invidiose che saranno strapagate per dire cosa altre donne saranno libere di fare.
Singolare che, tra i geni della sinistra, la cosa non provochi l'indignazione che tanto amano, mi sembrava di ricordare che loro fossero i guardiani della libertà.
Prima o poi attaccheranno anche la pecorina, mi pare di sentirle: "Una posizione animale che svilisce l'immagine della donna". Sì, di quelle a cui nessuno lo chiede.

08/08/13

a proposito di conflitto di interessi

Sarebbe interessante sapere se quelli della consulta che hanno dichiarato illegittimo il prelievo sulle pensioni superiori ai 90.000-150.000-200.000 sono tra quelli che percepiranno, o già percepiscono, cifre simili.

25/07/13

vacci tu a dirlo 2


Chissà perché non vengono in mente le persone quando si fanno enunciazioni di principio? Così mi sembra che le cose siano aleatorie e non si fissi la reale portata dell'evento.
Oh, non è che non mi stia bene proprio niente e dopo aver espresso le mie perplessità sulla democrazia maggioritaria lo voglia fare anche su altri postulati della civiltà, per dire: la giustizia.
In realtà un paio di cose che non mi piacciono ci sono, insomma non dico che vorrei normare le eccezioni, questo no. Però, in alcuni casi, se eccezione ci fosse non mi scandalizzerei più di tanto. Mi sa che non mi scandalizzerei proprio.
Sì! La conosco la storia che se ammazzi l'omicida diventi come lui; la conosco ma non mi convince perché mi sono fatto l'assurda idea che i furti non siano tutti uguali, gli omicidi idem e così via.
E poi c'è la storia della responsabilità, delle attenuanti: eseguiva degli ordini!
Stocazzo allora... per dire Salvo D'Acquisto è uno da stigmatizzare?
Ecco! Tutto questo non ci piace, ma è un modo per farti tanti auguri miserabile pezzo di merda.

22/07/13

una repubblica fondata sul diritto alla negligenza

Questi sono gli Stati Uniti negli anni cinquanta: cinema 3D.
Giusto per collocare 'sta merda di paese (vilipendio) nel posto che merita.

Ecco è una di quelle cose che non sai manco come raccontarle tanto sono la quotidianità di questa repubblichetta fondata sul privilegio e sulla negligenza di un branco di fancazzisti che si indignano pure se glielo dici quello che sono: fancazzisti paraculati meritevoli di morir d'inedia.
La notizia era sul Messaggero, una rapida ricerca in internet e la conferma: il Teatro dei Costanzi (Teatro dell'Opera) organizza l'evento. Telefonata informativa per sentirsi rispondere che: No! la programmazione estiva è alle Terme di Caracalla! E pensare che è meglio, ma che magari se lo avessero scritto da qualche parte, ma che comunque che culo ad aver telefonato. 
Insomma siamo partiti dopo una giornata di lavoro per assistere a una conferenza (?) di Eva Cantarella: Libertà al femminile (credo fosse il titolo).
Il giorno arriva e a uno dei quattro tizi QUATTRO all'interno della biglietteria chiedi i biglietti creando un attimo di panico che si trasforma prima in sbigottimento e poi in un tentativo di farti passare per un coglione che non sa andare in giro: Eva Cantarella è stata spostata al Teatro dell'Opera. 
Messi di fronte alla loro negligenza (Tu hai telefonato!) hanno messo in scena un patetico tentativo di spiegazione del disguido, che il provveditore...la lirica...i primi due eventi ma poi il provveditorato... le cavallette di John Belushi  ... vabbè! 
Morale della storia è che Roma sta inesorabilmente precipitando nelle preferenze dei turisti nonostante la bellezza unica:
per i prezzi che fanno risultare come cosa meno costosa l'essere borseggiati nella metropolitana,
per i musei aperti alla cazzo di cane in orari funzionali alla cgil e non alla clientela,
per l'arrogante spocchia di tutti quelli (troppi) che hanno un minimo di potere e godono nell'esercitarlo,
insomma tutti quelli che lamentano una situazione di crisi del settore: il virus che si lamenta dell'influenza.